Nel 2016 sono stati spesi dagli italiani 96 miliardi di euro con la speranza di diventare più ricchi.

Nel 2016 sono stati spesi dagli italiani 36 miliardi con lo scopo di non finire sotto un ponte a causa di un evento negativo.

Quasi la metà di questi 36 miliardi sono comunque rappresentati dalla polizza rc auto obbligatoria e le relative garanzie accessorie. Dentro ai 36 miliardi ci sono anche tutte le imprese.

Insomma, il vizio per il gioco stravince sulla spesa per la prevenzione.
Le domande che io mi faccio sono queste:

  • Gli italiani si sono rincoglioniti che spendono tutti questi soldi in giochi d’azzardo?
  • Perché gli italiani spendono mediamente la metà degli europei per assicurarsi?

Alla prima domanda io non voglio rispondere, non è di mia competenza.
Alla seconda domanda invece sì, e se sei un imprenditore ti consiglio di leggere questo articolo fino in fondo perché scoprirai quali asset hai (e qualcuno neanche lo consideri), quanto valgono e iniziare a farti qualche domanda su quali siano i veri rischi che te li possono portar via affinché tu inizi a decidere consapevolmente come garantire il tuo futuro come fanno i cittadini degli altri paesi maggiormente evoluti.

In questo primo articolo te li elencherò e ti farò delle domande. Nei successivi ti darò delle indicazioni per ognuno. Ok?

Partiamo da qui:

Hai un lavoro che ti genera reddito. Questo reddito va ad alimentare questi 7 asset:

 

1. Il tuo conto corrente, il contenitore della tua liquidità che ti serve per gestire le spese correnti.

Domande che ti devi porre:

  • La banca è solida?
  • Sai come difenderti dalle proposte di un commesso bancario?
  • Costo e servizi sono coerenti?

2. La tua cassa di previdenza obbligatoria. Praticamente nessun italiano considera questo asset anche se per molti italiani è l’asset più importante e capiente.

Quanti soldi hai versato all’interno di questa cassa?
Come si sono rivalutati?
Quali prestazioni hai già maturato?
Quali prestazioni maturerai ?

3. La tua residenza e i tuoi immobili.

Sicuramente hai una residenza e io la considero un asset della serenità.
Potrebbe essere di proprietà altrui, oppure essere tua. Oppure ne potresti avere altre.

Se la proprietà è di altri hai delle responsabilità. Se è tua uguale.
Quali sono i rischi che potrebbero portartela via?
Quali sono le attività private che svolgi tu e la tua famiglia?
Quali sono i rischi che oltre a portartela via potrebbero far sparire anche tutti gli altri asset in un sol colpo?

4. Avere dei veicoli con i quali spostarti.

Quali sono le responsabilità che hai per il solo fatto di esserne proprietario?
Quali sono i rischi che te li possono portar via?

5. Possedere delle aziende. Sia come socio inattivo che come amministratore in prima fila.

Quanto impattano sul tuo reddito?
Quali sono le responsabilità?
Quali sono i rischi che te la possono far sparire?

6. Possedere altri beni come gioielli, preziosi o collezioni di valore.

Quali sono ?
Hai fatto una stima e definito il valore?
Dove li custodisci?
Quali sono i rischi che potrebbero portarteli via?

7. Detenere altri risparmi o investimenti allocati in qualche strumento finanziario

Quali sono?
In quale percentuale?
Con quale diversificazione?
Con quali obiettivi?

Dopo i sette asset, arriviamo al male: i debiti

Quanti Sono?

A cosa sono serviti?

Quanto condizioneranno il tuo futuro?

Ora che ti ho fatto l’elenco, prova a fare queste due cose:

  1. Quantifica ogni asset e fai una somma: qual è il risultato?
  2. Ora prendine uno a uno e mettili su un grafico tipo l’istogramma e vedi quali sono sbilanciati verso l’alto. Se è l’azienda, i risparmi e investimenti o il conto corrente sei messo bene.

Se invece sono gli immobili, i veicoli e i debiti stai messo male.

Come puoi vedere si è creata una nave.

Tu non lo sai ma in questa vita stai guidando una nave, piena di beni e con te hai a bordo i tuoi famigliari e forse anche qualche dipendente. Solo che nessuno ti ha dato il timone con una rotta per arrivare tranquillo nei porti da te sperati anche durante le sicure tempeste che dovrai affrontare.

Inoltre, siccome non sei immortale, prima o poi tutti i tuoi asset dovrai passarli a qualcun altro.

Pensa che in Italia una lite giudiziaria su tre riguarda la successione. E questo perché non viene mai pianificata nonostante sia una certezza.

Lascerai decidere allo Stato il quale magari farà andare a fondo tutti i tuoi beni faticosamente costruiti in una vita di lavoro oppure questi beni li farai depositare sicuri su un’altra nave?

Vedi, il ciclo è infinito.

L’unica altra vela che può alimentare i tuoi asset, oltre al tuo lavoro, è proprio quella di ricevere un’eredità.

Cosa voglio dirti con questo?

Che il gioco d’azzardo batte la prevenzione perché in Italia c’è un pessimo sistema d’informazione su questa tematica.

Tutti noi corriamo degli enormi rischi ma nessuno ce li fa vedere chiaramente, nessuno ce li quantifica, nessuno ci aiuta ad eliminarli.

E tu, senza saperlo rischi di essere il prossimo Schettino.